
Ce l'abbiamo fatta!!!
Dopo tre giorni di proiezioni, presentazioni, buffet, chiacchiere, alcool, cinema, abbracci, baci, foto, risate, di nottate passate a discutere o a sorseggiare un alcoolico per smaltire l'adrenalina... è finita la prima, indimenticabile edizione zero del
Tentacoli Filmfestival.
Indimenticabile lo è stata per gli organizzatori, ovviamente, perchè questa tre giorni l'hanno cucinata con tanto amore e passione, sforzandosi di realizzarla nel miglior modo possibile; ma indimenticabile lo è stata anche e soprattutto per chi è venuto a trovarci, perchè ha visto con i propri occhi e con le proprie orecchie che "un altro cinema è possibile". Che da ora in avanti, per chi davvero fa cinema "popolare" in Italia esiste un posto dove incontrarsi e discutere, condividere le proprie esperienze "indipendenti" e trovare un appiglio per non annegare nel baratro dell'indifferenza o del "che vuoi farci, siamo in Italia...".
Durante i tre giorni, come ha scritto qualcuno, non sembrava nemmeno di essere in Italia, ma in un'isola felice, in un paese felice e vivo.
Tutto questo al Tentacoli è accaduto con naturalezza e semplicità, senza spocchia, senza "scope in culo" e senza tappeti rossi. E' accaduto che un film come
Beauty Full Beast, realizzato da un fumettista di pregio come
Federico Sfascia, tenesse in sala trenta spettatori fino alle due e mezzo di notte, come nelle vecchie grindhouse. E' accaduto che un westerner come
Stefano Jacurti si ritrovasse fianco a fianco con i ragazzi di
Teosofia, artefici di un cinema punk vitale e inventivo e vincitori (pensate un po') di un premio del pubblico davvero meritatissimo. Nessun festival prima di questo aveva osato proiettarlo. E tanto meno premiarlo. Ne sono accadute tante di queste cose belle e commoventi, le vedrete in parte nei filmati e nelle foto che pubblicheremo via via un po' per volta sul web, che più che raccontarle bisogna(va) esserci e viverle in prima persona. Ma siamo contenti così, è stato un successo. Un segno di rinascita: era questo che cercavamo ed è questo che abbiamo trovato al Tentacoli.
Un ringraziamento particolare va ai ragazzi di
A Bonatti story per la bellissima
presentazione del loro film e per le parole del regista
John Snellinberg che riassumono in pochi minuti tutta la filosofia del Tentacoli e di quello che da ora in poi vogliamo davvero chiamare, senza imbarazzi di alcun genere, "nuovo cinema italiano". Spero scenda una lacrimuccia anche a voi, ovunque siate.
Terminata questa edizione, non ci resta che darvi appuntamento alla prossima. Che si terrà ancora a Castel San Pietro Terme, ancora al cinema Jolly. Fidatevi di chi è venuto: questa volta non potete mancare!