
"Appunti per la distruzione" è il nuovo film di Simone Scafidi. Come già nel crudissimo "Gli Arcangeli", il centro della riflessione è il Male. E nuovamente il centro del film è un personaggio radicale ed estremo nelle sue scelte morali. In questo caso la riflessione attraverso cui Scafidi muove il suo discorso passa attraverso la biografia e l'opera del misterioso scrittore Dante Virgili (1928-1992), di cui non esiste neanche una foto, possibile pseudonimo dell'autore di due tra i libri più apocalittici del Novecento letterario italiana: "La distruzione" e "Metodo della sopravvivenza". Due libri che vale la pena leggere, con avvertenza agli stomaci deboli. Due libri dichiaratamente "nazisti", immorali e vergati nel più totale disprezzo della razza umana, di cui l'autore si augurava la scomparsa.
Vero o falso l'autore (il cui nome o pseudonimo unisce visitatore e accompagnatore del noto capolavoro dantesco in un curioso paradosso), esistono i libri sopra descritti (da leggersi con tutte le cautele o nessuna cautela a seconda delle vostre inclinazioni; ma non in modo casuale) ed esiste questa raccolta di "appunti", di interviste e di fiction, un congegno affascinante e preciso che ci guida, come Virgilio, in un mondo di immoralità estrema in cui è facile perdere la bussola. Tra gli intervistati, di particolare interesse le considerazioni di Ferruccio Parazzoli (intimo conoscente di Dante Virgili e personaggio egualmente misterioso), Vito Mancuso, Massimo Fini, Moni Ovadia e tanti altri.
La parte di fiction, dominata dalla figura inquietante di Andrea Riva de Onestis, attore che si meriterebbe tutte le migliori parti del mondo, è egualmente affascinante: penso in particolare all'incipit del film, alla danza simbolica finale e alle svariate scene di crudeltà ispirate alla prosa sadiana del Virgili. Inevitabilmente, nonostante un montaggio ben bilanciato e a regola d'arte, la "fiction" risulta schiacciata dalla forza delle interviste: ed è un peccato perchè non sarebbe stato male, a maggior gloria di Simone Scafidi, sviluppare un soggetto di sola fiction ispirato alla (e "dalla") lettura dei testi virgiliiani.
Nel dvd del film, che ha una durata di ben 100' e che potete trovare in tutte le maggiori librerie anche online, trovate allegato un agile libretto di circa trenta pagine in cui si narra la genesi e la produzione del film e di cui è vivamente consigliata la lettura.