
Kiss me Lorena, Teosofia e...
Dark Resurrection. Cosa hanno in comune questi tre film? Bè, semplice (e chi segue attentamente questo blog avrà già intuito la risposta): sono i primi lungometraggi italiani a poter essere scaricati e/o visionati gratuitamente sul web. E con grande successo: se non ci credete, date un'occhiata ai commenti dei visitatori nei siti dei rispettivi film.
Dark Resurrection (vedi il trailer
qui), scritto e diretto da Angelo Licata e prodotto dallo stesso con Luca Bigazzi, è una piccola scheggia "rubata" all'universo di George Lucas e alla sua saga
Star Wars. Manderà in visibilio i fan della "forza" e farà cadere la mascella a tutti gli altri, perchè è un progetto che ha coinvolto decine e decine di persone che hanno prestato in maniera gratuita la loro professionalità (vedere per credere): il risultato è un film che la stessa Lucasfilm ha definito "
truly amazing". Per informazioni dettagliate, vi rimando all'esauriente
FAQ sul sito del film, o al
backstage del film.
Ora che la battaglia di questi tre film si è conclusa e la vittoria è (quasi) conclamata, sarebbe bene dare uno spazio un po' meno virtuale a questa triade che rappresenta (nel bene e nel male) la parte più sana e più viva del cinema italiano "oggi".
Non ci si stanca di ripeterlo: senza un cinema popolare non può esistere un cinema d'autore; un cinema d'autore senza un cinema popolare è una contraddizione in termini, perchè il primo si nutre (storicamente) dell'immaginario del secondo...