
Continuiamo ad occuparci di horror (italiano) ri-partendo da un regista che continua a sfornare piccoli capolavori da una posizione eccentrica e originale: Stefano Bessoni.
Bessoni (anno di grazia 1965) ha girato nel 2005 l'ottimo lungometraggio
Frammenti di scienze inesatte (a tal proposito andate subito a vedere l'interessante
backstage su Youtube), un film horror decisamente atipico che si muove con abilità fra Peter Greenaway e Tim Burton, con una sensibilità "gotica" tutta italiana che può ricordare il maestro Riccardo Freda; ma i lavori di Bessoni giocano anche su forti reminiscenze pittoriche (Rembrandt,
"La lezione di anatomia del Dottor Tulp") e letterarie (Borges, Lewis Carroll).
"Frammenti" è un film incentrato su una immaginaria scuola di medicina in cui vengono praticate le cosiddette "scienze inesatte", dalla tanatologia alla tassidermia. Il tono del film è favolistico, surreale, mai platealmente horror. Il tutto è graziato dalla eccezionale qualità pittorica della fotografia, a cura di Ugo Lo Pinto. Vi consiglio di recuperare questo piccolo gioiello del nuovo horror italiano: ne vale la pena.
Stefano Bessoni intanto è al lavoro proprio in questo momento su un nuovo lungometraggio intitolato
IMAGO MORTIS, le cui riprese inizieranno presumibilmente il prossimo Ottobre. Il film può contare su un budget di circa tre milioni di euro e sarà prodotto da Pixit e Medusa (Italia) e Telecinco / Estudio Picasso (Spagna). Vi terrò aggiornati. Intanto potete seguire le vicende del film direttamente sul
blog del regista, in cui è già possibile visionare dei curiosi bozzetti disegnati dallo stesso Bessoni.
Dulcis in fundo:
"
ASTERIONE" (1996, Stefano Bessoni):
I e
II parte (clicca per visualizzare i filmati su Youtube). Tratto da un racconto di Luis Borges.
Buona visione!